Obesità e salute mentale: il legame tra corpo e mente

Feb 5, 2025 | Obesità, Psicologia

Obesità e salute mentale: il legame tra corpo e mente

Affrontare l’obesità significa considerare non solo il corpo, ma anche la mente. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che esiste un legame profondo tra obesità e salute mentale, un’interconnessione che influenza sia l’origine del problema sia la sua risoluzione. Questo articolo esplora il rapporto tra obesità e disturbi psicologici, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare alla cura.

Obesità e depressione: un circolo vizioso

Molte persone affette da obesità riportano sintomi di depressione, ansia o disturbi dell’umore. In alcuni casi, la depressione può precedere l’aumento di peso: la mancanza di energia, l’isolamento sociale e il ricorso al cibo come consolazione possono contribuire all’incremento ponderale. In altri casi, invece, è l’obesità stessa a generare disagio emotivo, problemi di autostima e frustrazione, creando un circolo vizioso difficile da interrompere.

Ansia sociale e stigma del peso

L’obesità, soprattutto nei contesti sociali e lavorativi, è spesso oggetto di stigmatizzazione. Questo fenomeno non solo influisce negativamente sull’autostima, ma può anche portare a forme di ansia sociale. Le persone che vivono con l’obesità possono evitare situazioni pubbliche, limitare le relazioni interpersonali o rinunciare a esperienze significative per timore del giudizio altrui. Questo isolamento può peggiorare ulteriormente lo stato psicologico e compromettere i tentativi di cambiamento.

Disturbi alimentari e obesità

Non è raro che l’obesità si associ a disturbi alimentari come il binge eating disorder (disturbo da alimentazione incontrollata). In questi casi, il cibo diventa una risposta emotiva a stress, noia, tristezza o rabbia. L’approccio terapeutico deve quindi includere una valutazione psicologica approfondita e, se necessario, un percorso di psicoterapia individuale o di gruppo.

La psicoterapia come parte del trattamento

Un percorso di dimagrimento efficace e duraturo non può prescindere dal supporto psicologico. La psicoterapia, soprattutto quella cognitivo-comportamentale, aiuta il paziente a:

  • Comprendere i meccanismi alla base delle proprie abitudini alimentari

  • Gestire le emozioni senza ricorrere al cibo

  • Lavorare sull’autostima e sulla motivazione al cambiamento

Questo tipo di intervento si è rivelato particolarmente utile anche nei pazienti che si preparano alla chirurgia bariatrica, migliorando l’aderenza al percorso pre- e post-operatorio.

Il ruolo della famiglia e del contesto sociale

La salute mentale di una persona affetta da obesità è influenzata anche dall’ambiente in cui vive. Famiglia, amici e colleghi possono diventare un sostegno fondamentale, oppure un ostacolo, a seconda dell’atteggiamento che assumono. Coinvolgere il nucleo familiare nel percorso terapeutico è spesso utile per creare un clima favorevole al cambiamento e ridurre i fattori di stress.

Prendersi cura di corpo e mente

Affrontare l’obesità richiede un approccio globale che consideri l’interazione tra aspetti fisici e psicologici. L’intervento più efficace è quello integrato, che affianca nutrizionisti, medici specialisti, psicologi e, quando necessario, chirurghi. Il benessere mentale è una componente essenziale della salute e della riuscita di ogni trattamento.

Domande comuni

È normale sentirsi depressi quando si affronta un problema di obesità?

Sì. L’obesità può avere un impatto significativo sull’umore e sull’autostima. Molti pazienti riferiscono sintomi depressivi legati alla propria condizione. Per questo, un supporto psicologico adeguato è spesso parte integrante del trattamento.

Quali specialisti possono aiutarmi a gestire la componente psicologica dell’obesità?

Oltre al medico e al nutrizionista, può essere utile coinvolgere uno psicologo clinico o uno psicoterapeuta. In alcuni centri, come quello del Dott. Iovino, è disponibile un’equipe multidisciplinare che integra diverse competenze.

Come capire se la mia alimentazione è guidata dalle emozioni?

Se mangi spesso in risposta a emozioni come tristezza, noia, rabbia o stress, piuttosto che per fame reale, potresti essere soggetto a alimentazione emotiva. Un colloquio con uno psicologo può aiutarti a identificare questi meccanismi e trovare strategie alternative per gestire le emozioni.

Quanto è importante il supporto psicologico prima e dopo un intervento chirurgico per l’obesità?

Il supporto psicologico è fondamentale in tutto il percorso. Prima dell’intervento aiuta a prepararsi mentalmente al cambiamento, a comprendere le aspettative realistiche e a rafforzare la motivazione. Dopo l’intervento, sostiene il paziente nell’adattarsi al nuovo stile di vita e affrontare eventuali difficoltà emotive o comportamentali.

Parla con uno specialista che ti ascolta

Presso il Centro Vesuviano per la Cura dell’Obesità, seguiamo ogni paziente con attenzione anche dal punto di vista psicologico. Se ti senti bloccato, demotivato o confuso, prenota una visita: possiamo aiutarti a trovare un percorso terapeutico su misura per te.

Contattaci oggi stesso e inizia il tuo percorso verso un nuovo equilibrio.

Il dott Giuseppe Iovino

Il dott. Michele Giuseppe Iovino si occupa della diagnosi e della terapia chirurgica dell'Obesità patologica. Già Dirigente Chirurgo dell’Ospedale Cardarelli è il responsabile di Chirurgia Bariatrica e Cura dell’Obesità del gruppo Nefrocenter® e tutor per la formazione degli specializzandi in Chirurgia Generale dell’Università Federico II di Napoli. Ha fondato il Centro vesuviano per la diagnosi e cura dell’obesità e delle malattie oncologiche e funzionali dell’apparato digerente. BIO COMPLETA